Un Manifesto per i Diritti, l’Inclusione e il Territorio.
Un Manifesto per i Diritti, l’Inclusione e il Territorio
Salento Pride – APS è un Ente del Terzo Settore indipendente e regolarmente iscritto al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
Questa qualifica, che garantisce l’idoneità a ricevere il 5 per mille, è la testimonianza della trasparenza e della solidità di un progetto che opera senza scopo di lucro, guidato dai principi di gratuità, democraticità e utilità sociale.
L’associazione rappresenta una voce autonoma, slegata da altre realtà preesistenti, e dedicata esclusivamente alla costruzione di un tessuto sociale più equo.
La missione primaria è la promozione e la tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, con un focus imprescindibile sulla comunità LGBTQIA+ e sul superamento di ogni pregiudizio.
L’azione dell’associazione non si basa su direttive calate dall’alto, ma su una politica fatta di confronto orizzontale.
I documenti politici e le linee programmatiche non vengono redatti a porte chiuse, ma discussi e arricchiti collettivamente, attraverso momenti di incontro pubblico che attraversano le diverse province.
Solo ascoltando le diverse voci della cittadinanza si può costruire un’identità plurale e rappresentativa.
In quest’ottica, Salento Pride APS si pone come un vero e proprio “hub” di idee, reti e welfare, favorendo la creazione di un networking tra associazioni, istituzioni, sindacati e forze sociali del territorio.
L’impegno si dirama in azioni concrete progettate per incidere positivamente sulla vita quotidiana delle persone:
L'associazione promuove il benessere e la salute sessuale diffondendo informazioni corrette e aggiornate sulle Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST). Conduce inoltre una lotta attiva per la valorizzazione delle persone con HIV, contrastando ogni forma di stigma, discriminazione e violenza.
L'orizzonte operativo include l'istituzione di servizi essenziali come il supporto socio-psicologico, linee di telefono amico e la futura creazione di centri aggregativi e residenze per accogliere chi si trova in condizioni di fragilità o è vittima di discriminazione legata all'orientamento sessuale o all'identità di genere.
Al centro della visione vi è la rivendicazione del diritto alla felicità e all'espressione creativa. Si organizzano convegni, dibattiti, rassegne culturali e corsi di aggiornamento per volontari, educatori e personale della pubblica amministrazione, al fine di sradicare l'ignoranza attraverso la cultura.
Tutto l’intenso lavoro di rete, ascolto e produzione culturale converge nel momento di massima visibilità: la realizzazione delle manifestazioni commemorative dei moti di Stonewall, declinate a livello locale come Salento Pride o Lecce Pride.
L’appuntamento del 18 luglio 2026 a Lecce non sarà semplicemente un corteo, ma la celebrazione gioiosa, pacifica e profondamente politica di un percorso collettivo.
Attorno all’evento principale gravitano eventi di sensibilizzazione e aggregazione sociale, dimostrando che la lotta per i diritti civili passa inevitabilmente attraverso l’occupazione festosa e consapevole dello spazio pubblico.